Sgrendenay – C5 Montereale: 3 – 2

Sgrendenay - C5 Montereale. Parco Livenza. Martedì 3 ottobre 2015.

Sgrendenay – C5 Montereale. Parco Livenza. Martedì 3 ottobre 2015.

Poker! Gli Sgrendenay vincono la quarta di fila e confermano il primo posto in classifica. Ci riusciamo alla fine di una delle partite più difficili fino a qui, perché il Montereale è squadra solida, organizzata e con alcune individualità importanti. Non è un caso che partiamo in svantaggio: affondiamo su un contropiede avversario e ci ritroviamo sotto. Una condizione a cui quest’anno siamo stranamente poco abituati ma che scaturisce una reazione robusta. Ricominciamo a macinare gioco, avanzare il baricentro e alla fine peschiamo il gol del pareggio. Arriva per un’intuizione di Sconch che, su calcio di punizione dalla trequarti, sceglie il verticale per Max appostato in area di rigore: colpo di tacco del centravanti e gara che si riaggiusta.

Nel secondo tempo gli avversari fanno un ampio turn-over mentre noi abbiamo un solo cambio in virtù della sfortunata defezione dell’ultimo minuto di Aldo, che comunque arriva a darci conforto da bordo campo. Teniamo il campo, premiamo e su un disimpegno errato della loro difesa è ancora Max che ne approfitta per rubare palla, dribblare il portiere e portarci in vantaggio. A quel punto alziamo le barricate. Dietro Mec sta bene e si vede, Sconch dirige la manovra, Teo è tornato e ha voglia di farlo sentire, Ale è pronto alle ripartenze, Marco sembra inserito da sempre nel telaio giallonero. E’ proprio lui che chiude il match nella più classica delle nostre manovre: il contropiede. Con due passaggi, da Sconch a Max e da Max a Marco, mettiamo l’uomo davanti al portiere e il diagonale dell’ultimo acquisto di mercato viene smorzato dal portiere avversario ma non abbastanza. La palla scivola in rete e ci consegna la conferma della nostra forza. Peraltro la prima rete su azione della stagione.

Un vantaggio che si riduce ad una manciata di minuti dalla fine per una distrazione in marcatura su calcio d’angolo e che ci costringe e lottare per non perdere due punti preziosi fino all’ultimo istante. Quando l’arbitro fischia la fine è una liberazione, che sancisce il primo record di questo campionato: nelle prime due stagioni del CSI mai gli Sgrendenay avevavo avuto questa partenza, mai erano arrivate quattro vittorie su quattro che nell’anno dei play-off pesano ancora di più. La vera prova del nove è però fra sette giorni: trasferta in casa dell’Edil Narciso che guida la classifica insieme a noi. Finalmente uno scontro di vertice, dopo tanti anni, a testimonianza che ci siamo. Ora bisogna dimostrarlo nella partita più delicata.

Formazione: Andrea MEC Mecca, Matteo TEO Gottardo, Alessandro SCONCH Scomparin, Marco MARCO Callegher, Alessandro ALE Carnio, Massimo MAX Cuomo. Primo tempo: 0 – 1; 1 – 1, Max su assist di Sconch. Secondo tempo: 2 – 1, Max; 3 -1, Marco su assist di Max; 3 – 2.

MEC. La difesa sembra davvero più solida perché i tiri che deve sventare sono meno del passato. Ma anche stasera fa almeno una parata importante che, a conti fatti, cambia il risultato. Nell’anno dei tanti portieri sta dimostrando che non possiamo fare a meno di lui.
TEO. Torna in campo ed è il marcatore arcigno che conosciamo, anche se lascia a Sconch l’ultima posizione per scorribandare sulla fascia su cui si propone spesso e volentieri con il massimo dell’agonismo. In una di queste incursioni propizia la seconda rete.
SCONCH. Promosso a pieni voti stasera, per la calma che infonde alla squadra fuori e dentro il campo e per la tranquillità con cui si mette in marcatura di chiunque gli passi in zona. La ciliegina sulla torta è l’assist del primo gol, raffinato e geniale.
MARCO. Inserimento preziosissimo, te ne accorgi in una serata come questa in cui averlo in campo o non averlo avrebbe fatto la differenza. Una piccola amnesia sulla seconda rete avversaria smacchiata alla grande dal gol (il secondo in due partite!) che ipoteca la vittoria e da una gara di grande dedizione. Benvenuto Marco.
ALE. Si capisce che ha la testa da qualche altra parte, stasera, e in un messaggio da fuoriclasse nel dopo gare trova l’umilta è la forza per ammetterlo. Gli manca quella lucidità per rendere fruttuosa la grande energia, la voglia, la corsa che come al solito mette a disposizione del gruppo. Ma tornerà. Eccome se tornerà.
MAX. Dopo la leggera flessione dell’ultima uscita si conferma ai livelli di questo inizio di campionato, con l’assist e le due reti, la prima bellissima. Sembra che l’idea di Mec, di sorprenderlo con quella fascia di capitano, abbia finora prodotto risultati eccezionali.

7 thoughts on “Sgrendenay – C5 Montereale: 3 – 2

  1. Mec

    Partita dura , con molta sofferenza ,specie nei minuti finali dove un errore poteva vanificare ogni sforzo fatto fi li, avversari che hanno saputo metterci in difficoltà e tenerci alle corde fini alla fine , ma al gong finale abbiamo vinto e incassato ancora tre punti che danno morale portando a quattro le vittorie su altrettanti incontri.
    Martedì prossimo si vedrà di che pasta siamo , ci giochiamo la vetta in solitario con avversari che nel passato abbiamo battuto ,ma abbiamo anche perso, se non ricordo male due vittorie una pareggio è una sconfitta … Testa bassa e non montiamoci la testa !

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  2. Matteo

    Ottima prestazione, da squadra che sa cosa vuole e come ottenerlo, anche attraverso una prestazione esteticamente non bellissima.
    condivido l’analisi come sempre puntuale, tranne quello che mi riguarda: devo ritrovare la forma per poter dare il mio contributo alla squadra, fin qui non ho ancora dato nulla.

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  3. Miki

    Grandi Sgrendenay, siamo ancora agli inizi ma questa alba è rassicurante!

    P.S.: ma il penultimo a destra nella foto stava imitando Billy Ballo?????

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  4. Albo

    Ragazzi siete una fantastica manica di coglioni. É per questo che vi amo. E, quando posso, vi seguo virtualmente. Con affetto, el Cuomo queo pi picoeo che ga tacà i guanti al ciodo

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