Playout ritorno: Sgrendenay – San Simone 3 – 2

Abbiamo raggiunto la sospirata salvezza! E ci siamo riusciti attraverso due partite quasi perfette, che hanno mostrato quanto la nostra squadra non meritasse di giocarsi i playout, ma allo stesso tempo ha evidenziato che con un po’ di concentrazione in più nei momenti cruciali delle partite forse avremmo guadagnato qualche punto in più nella stagione regolare.

Ma ora basta coi rimorsi e coi rimpianti. La partita di ritorno è stata più vivace della precedente, sarà perché i nostri avversari dovevano vincere a tutti i costi, sarà perché noi volevamo portarci a casa la salvezza attraverso una vittoria e non con due pareggi. I giocatori convocati da mister Sconch erano 8, ma solo 6 disponibili al 100% per scendere in campo, con Marco e Aldo che avrebbero messo piede sul parquet solo se spinti dalla necessità di squadra.

Pronti via e la prima occasione ce l’abbiamo noi dopo solo un minuto di gioco con Miki che recupera palla a centrocampo e punta dritto alla porta sfoderando un destro che purtroppo batte sulla parte esterna del palo ed esce fuori. Nonostante il piglio giusto con cui abbiamo iniziato, andiamo sotto quasi subito: appena fuori dall’area Matteo teneva a bada il loro attaccante che però ha attirato su di sé in raddoppio anche Sconch, cosa che ci è stata fatale perché intelligentemente il nostro avversario ha appoggiato la palla sul compagno libero davanti a Roby che non ha potuto far nulla sul loro vantaggio.

Ma la notizia è che non ci siamo affatto disuniti, e con calma ci siamo spinti nella metà campo avversaria alla ricerca del pareggio che è giunto quasi subito, con un tiro da fuori area di Sconch che era destinato ad uscire di qualche metro se non fosse che Miki ben appostato e con un colpo di tacco ha rimesso la traiettoria nella giusta direzione, in porta: 1 – 1. Da quel momento la partita sembrava ben avviata su un copione che vedeva attacchi sterili degli avversari, ben marcati sull’uno contro uno da tutti i giocatori gialloneri (in divisa bianca) che hanno tenuto sempre la concentrazione ben alta e con una buona comunicazione in campo.

Forse proprio la sicurezza di portare il pareggio all’intervallo ha fatto sì che nell’ultima azione del primo tempo, i nostri avversari hanno approfittato di una nostra disattenzione ed in velocità il loro numero 6, sicuramente il migliore nelle fila del San Simone, è riuscito a trovare un tiro che si è infilato sul secondo palo, lasciando sbigottiti Roby e compagni.

Qui poteva accadere la debacle, quanto meno a livello psicologico. Cosa che non è affatto avvenuta: Mister Sconch mette in riga tutti nella pausa tra un tempo e l’altro ed entriamo in campo convinti come non mai, cosa che ci ha permesso di raggiungere subito il pareggio dopo nemmeno 30 secondi , con un tiro di Matteo deviato quel tanto che basta per rendere la traiettoria irraggiungibile per il portiere avversario.

La partita si accende! Il nervosismo avversario comincia ad acuirsi, attraverso una ricerca ossessiva di falli e azioni abbastanza confuse che però la nostra altissima concentrazione e determinazione ha fatto sempre svanire nel nulla, a parte un paio di volte in cui Roby ha sfoggiato quelle parate che solo lui riesce a fare, un muro invalicabile il nostro portierone redhead. Poi c’è stata la perla della serata, l’azione personale di Ale Carnio che lascia sul posto i difensori avversari concludendo di punta improvvisamente, lasciando il portiere avversario impotente: 3 – 2!

Nel finale gli animi si scaldano un po’ anche se complessivamente la partita è stata molto corretta da entrambe le compagini. Siamo riusciti a respingere ordinatamente ogni attacco, andando addirittura vicini al 4 – 2 grazie all’azione di contropiede esercitata dal nostro maratoneta Manuel, che a porta vuota, stanchissimo, ha colpito solamente la parte esterna della rete. Nonostante i 2 minuti (eccessivi) di recupero, il triplice fischio arbitrale ci ha lasciato andare ad un urlo liberatorio, la tensione finalmente si è dissolta, costruendo sui nostri volti una giusta aria di festa.

In campo abbiamo dato tutto, ma coloro che erano fuori ad incitarci non sono stati da meno, segno che questo gruppo ha ancora molto da dare e che ha costruito fondamenta forti su cui crescere e basarsi per fortune future. Tutto va rivisto sotto l’aspetto positivo, una stagione come questa deve servirci di lezione e farci capire che anche ogni punto può risultare prezioso, sia fatto contro i primi o contro gli ultimi in classifica. Forza Sgrendenay sempre!

Primo tempo: 0 – 1; 1 – 1, Miki su assist di Sconch; 1 – 2. Secondo tempo: 2 – 2, Matteo; 3 – 2, Ale Carnio. FORMAZIONE: Roberto ROBY Basso, Matteo TEO Gottardo, Manuel MANU Ramon, Alessandro SCONCH Scomparin, Marco CALLE Callegher, Michele MIKI Carniel, Alessandro ALE Carnio, Aldo ALDONE Nadalin. PANCHINA: , Denis PIPPO Pasini, Lino LINUS Fornasier, Massimo MAX Cuomo, Andrea MEC Mecca.

 

One thought on “Playout ritorno: Sgrendenay – San Simone 3 – 2

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *