Compilation Sgrendenay 2017/2018!!!

Amici gialloneri, ho pensato che nemmeno quest’anno poteva mancare la colonna sonora della stagione; nonostante il triste epilogo della retrocessione noi Sgrendenay guardiamo avanti, sempre! E cosa meglio della musica può lenìre l’amarezza (a parte la “patatina”…)? Ho inserito molti generi, dal folk all’hard-rock, passando dal pop, dall’elettronica e dal punk…. Ogni canzone ha sempre il suo significato, vi ho cucito addosso per ognuno quella che mi sembrava più idonea senza lasciare nulla al caso, perché, come dice il buon Antonio Albanese nei panni dell’uomo che fa il turno di notte, “Un assolo di mandolino può romperti i coglioni!”

 

SGRENDENAY: quest’anno ho voluto inserire anche una canzone che potesse essere una sorta di nostro inno, che ci dia la carica per il futuro, inoltre riassume nel titolo quello che davvero rappresentiamo, ovvero che siamo dei ragazzi “non proprio a posto” (ovviamente nel senso divertente del termine).

ARTISTA: The offspring

BRANO: The kids aren’t alright

LINK:  https://www.youtube.com/watch?v=V1DOcke51iM

 

SCONCH: la canzone parla di un uomo che in compagnia di Mr. Jones guarda passare delle belle ragazze. Nel frattempo gli confida tutto ciò che vorrebbe fare nella vita, cosa vorrebbe essere e chiede a Mr. Jones di aiutarlo a credere in qualsiasi cosa perché lui non crede proprio in nulla e non vuole rimanere solo. Mr. Jones lo consola dicendogli semplicemente “che non sei mai solo se qualcuno ti ama […] e se tu ami sarai sempre felice”. Sconch, amico mio, grazie al tuo amore per questa squadra ci hai reso meno soli e probabilmente noi col bene che ti vogliamo abbiamo contribuito a rendere te una persona felice.

ARTISTA: Counting Crows

BRANO: Mr. Jones

LINK:  https://www.youtube.com/watch?v=-oqAU5VxFWs

 

MAX CUOMO: “O capitano, mio capitano”, dal profondo del mio cuore ti dedico questa canzone che è rivolta alla figura di Ernesto “Che” Guevara, e te la dovevo sapendo l’ammirazione che tu, bomber, hai per il guerrigliero argentino.

ARTISTA: Daniele Silvestri

BRANO: Cohiba

LINK:  https://www.youtube.com/watch?v=JgCeyPuC75I

 

MEC: non lasci ingannare il sound punk-celtico di questa band che sembra irlandese, ma è californiana, confido di essere rimasto molto stupito quando l’ho saputo. Ma questo è un brano importante, parla di non far affondare la barca che è stata costruita per galleggiare sulle difficoltà della vita, nonostante l’inarrestabile età che avanza; Mec è stato uno dei fondatori di questa barca chiamata Sgrendenay, sarà sempre un comandante di essa e per questo so che non affonderà mai. Consiglio l’ascolto anche con qualche Guinness in corpo………….

ARTISTA: Flogging Molly

BRANO: Float

LINK:  https://www.youtube.com/watch?v=R-PmyAfQ5xY

 

ROBY: al nostro portiere Roby non manca la bravura tra i pali, non manca la simpatia, non manca l’ironia, non manca lo stile così pacifico e sereno, insomma non manca (quasi) nulla. Allora un giusto premio sarebbero due belle labbra di ciliegia…. Cin cin Roby!!!

ARTISTA: Archie Bronson Outfit

BRANO: Cherry lips

LINK:  https://www.youtube.com/watch?v=xK8VzuF9zqE

 

MATTEO: i “live” sono una band che secondo me è sempre stata sottovalutata, in quanto erroneamente etichettata come copia dei più quotati U2, perché il buon Ed Kowalczyk sa scrivere ottime canzoni anche su temi delicati (da ascoltare anche  “lightning crashes”). Dall’ottimo album “Throwing copper” ho estratto per il nostro Teo la canzone che più lo rappresenta, perché il nostro super-difensore è sempre “on stage”, sul palco, lì in prima linea a combattere.

ARTISTA: Live

BRANO: Stage

LINK:  https://www.youtube.com/watch?v=G758UFOLVYw

 

ALDO: per Aldone ho scelto hard-rock puro, che dà carica ed energia senza fronzoli, perché il nostro multiskill-player è energia pura, sostiene a gran voce ognuno di noi sia dal campo che dalla panchina, ed è letale con i suoi piedi quando c’è da esplodere il tiro!

ARTISTA: Clutch

BRANO: X-ray visions

LINK:  https://www.youtube.com/watch?v=X8cmbmwFAl8

 

STEFANO: caro “doc”, siamo uniti da problemi articolari alle ginocchia, ma tu sei più “duro” di me e resisti, ti auguro che Lucifero guardi ben lontano da te, per questo ti dedico questa canzone che amo particolarmente.

ARTISTA: Madrugada

BRANO: Look away Lucifer

LINK: https://www.youtube.com/watch?v=ttusZoIL1UY

 

MANUEL: per Manu ho messo da parte un brano un po’ più “fresco” rispetto agli altri, di un’artista dark-wave con una voce che mi piace da impazzire. In questo caso non abbino il testo alla persona, ma il significato che questa traccia ha per me: siccome Manuel è il giocatore più dotato della squadra dal punto di vista tecnico-atletico (pensiero personale), questa canzone ha un ritmo elettronico e cadenzato che personalmente mi ha aiutato molto quando mi preparavo fisicamente ed avevo bisogno di concentrarmi solo sulla prestazione. E’ una sorta di augurio che gli faccio, che possa ascoltarla quando ha bisogno di estraniarsi e concentrarsi solo sulla propria preparazione fisica.

ARTISTA: Zola Jesus

BRANO: Vessel

LINK:  https://www.youtube.com/watch?v=f-Dq9WOnERw

 

DENIS: a Denis dedico una canzone molto particolare, un capolavoro secondo me. Negli Stati Uniti ha fatto molto successo grazie al videoclip, che mostra una serie fotografie di gente rapita/scomparsa e non più tornata a casa; infatti il testo parla di un treno fuori controllo che non torna più indietro, ma dice anche “…puoi aiutarmi a ricordare come si sorride, a fare in modo che tutto abbia un senso, come diavolo ho fatto a diventare così stanco?…”, già, amico Denis, vorrei ridarti quel senso di divertimento che non senti più, in modo da farti tornare a casa Sgrendenay, al contrario di ciò che dice la canzone. Ci spero, ci speriamo.

ARTISTA: Soul Asylum

BRANO: Runaway train

LINK: https://www.youtube.com/watch?v=NRtvqT_wMeY

 

ALE CARNIO: questa canzone è di Jacopo Incani, alias Iosonouncane, un artista che scrive testi molto articolati, ma molto poetici, alla Cesare Pavese per intenderci, e siccome della poesia io sono perdutamente innamorato, dedico col cuore una canzone poetica, ma allo stesso tempo “leggera” nella melodia in modo da non appesantire troppo l’ascolto, al mio super-giga-amico ignorante Ale (trattasi sempre di un cane anche se nano…).

ARTISTA: Iosonouncane

BRANO: Stormi

LINK: https://www.youtube.com/watch?v=iwRLrz5Uceg

 

MATTIA: arrivato in punta di piedi e timidissimo, dopo poco ha capito che QUI negli Sgrendenay “sono possibili cose impossibili” e che è un “superpotere essere vulnerabili”. Lunga vita a Mattia, gli auguro che con noi possa avere un percorso lungo e vincente.

ARTISTA: Le luci della centrale elettrica

BRANO: Qui

LINKhttps://www.youtube.com/watch?v=kWeZYcd3a0I

 

ANDREA: ad Andrea dedico profondamente una canzone del mio artista preferito in assoluto, il genio creativo dei Pink Floyd Roger Waters. Questa canzone è la più bella del suo ultimo album e comincia cantando “If i had been God…” (“Se fossi stato Dio…”); tutti vorremmo essere Dio almeno per una volta nella vita per cambiare le cose o per incanalarle in binari a noi più favorevoli. In questo caso io vorrei diventarlo per poter convincere Andrea a diventare uno di noi, uno Sgrendenay anche in futuro.

ARTISTA: Roger Waters.

BRANO: Deja vù.

LINK:  https://www.youtube.com/watch?v=n7X94dxYmAc

 

MIKI: parto con una premessa doverosa sulla traccia che mi sono auto-dedicato: l’avesse scritta e/o cantata Vasco Rossi, questa canzone sarebbe balzata al primo posto delle classifiche per settimane, invece i “the zen circus” non se li fila (ingiustamente) quasi nessuno, una band italiana capitanata da Andrea Appino, notevole scrittore di canzoni (per credere andatevi ad ascoltare anche “Testamento”, skippando i primi 50 secondi,  tratto dal suo disco solista e dedicata al grande regista Mario Monicelli, morto suicida tra l’indifferenza generale). Tornando alla canzone, me la dedico perché credo mi rappresenti molto, racconta molte verità, “il tempo non si ferma, non si è mai fermato e quello che è passato chissà dove è andato, […], dove ho creduto di esserti vicino ma vicino erano solo i guai, ed i tuoi, […], giù da questo scoglio, giù nel mare in verticale, giù e poi nuotare, non c’è altro da fare, senza bestemmiare, zitto e non fiatare, tanto l’anima non conta, […], amici a non finire, sembra di impazzire, ti dicono bravo bravo, sei speciale, ma quanto sei bravo, sei un portento, sei geniale, ma finchè non te lo dice lui o non te lo dice lei non conta, […], ma il sole risorge ogni giorno e ogni giorno che passa diventa un ricordo”, per finire con la meravigliosa “tu libera e felice vai, mi ritrovi dove sai (riferito all’anima)”.

 

ARTISTA: The zen circus

BRANO: L’anima non conta

LINK:  https://www.youtube.com/watch?v=TtLcvqCCXBI

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