Cari compagni ( di squadra …. per non fraintedere strane correnti politiche … ), lettori e lettrici, navigate all’interno del sito per scoprire tutti i banner NATALIZI che BABBO SCONCH ci ha fornito.
Buone letture e … scoperte !!
Votate il più bello
[Campionato Calvecchia] Sgrendenay – La Corte: 3 – 5
Serataccia. La classica partita che ti giochi dopo aver battuto una testa di serie (i Black Magic, solo tre giorni prima), per cui a pancia gonfia ti presenti a giocare contro una squadra di mezza classifica, convinto di passeggiare. Invece dall’altra parte trovi un gruppo di giovani (fra cui gli amici Ale Carnio ed Ale Ferro) che non hanno nemmeno una muta ma indossano gambe veloci e polmoni gonfi d’aria. Quanto basta per metterci in crisi, visto che ci presentiamo in campo con una delle formazioni probabilmente più anziane dell’anno e del torneo. Abbassa la media di età solo il nostro numero uno, Marco, che guarda caso alla fine risulterà in assoluto il migliore in campo prodigandosi in tuffi a ripetizione e parate che ci tengono in bilico fino a metà partita.
Il primo tempo finisce infatti in parità, 1 a 1. Ma solo perché i ragazzi della Corte mancano di freddezza sotto rete, perché il nostro estremo difensore para tutto il parabile e perché noi sfruttiamo una delle poche palle buone che riusciamo a far passare sotto porta. Nel secondo tempo però (e con un solo cambio) collassiamo. Gli altri continuano a mancare il bersaglio in più occasioni ma fanno centro quel paio di volte che bastano per spezzarci il morale e rendere la rincorsa impraticabile. Anche perché si gioca sul solito campo buio di Calvecchia (guarda caso ci abbiamo incassato le uniche due sconfitte dell’anno), in cui gli organizzatori si ostinano a non accendere due fari in più e dove ti fanno giocare con un pallone anti-rimbalzo su un sintetico di terza generazione che se lo ingoia, rendendo molti dei nostri passaggi inevitabilmente troppo corti e dunque avviando micidiali contropiede avversari, su cui affondiamo. Non bastano il paio di colpi luminosi di Stefano (tacco e botta da fuori) per rimetterci in carreggiata: finisce con una sconfitta meritata che, nonostante l’età, utilizzeremo per migliorare e crescere ancora.
Formazione: Marco, Sconch, Micio, Gian, Stefano, Max
Maractori: Stefano (2), Max (1)
Assist: Stefano (1), Sconch (1)
[Campionato Calvecchia] Sgrendenay – Black Magic: 9 – 8
E’ la notte della prima sentenza dell’anno, quella che decide (almeno per ora) chi si prende la seconda piazza, chi fra Sgren e Black Magic diventa il diretto antagonista degli Spartani (che comunque viaggiano imbattuti vari punti più su). E il risultato finale, con un solo goal di scarto, lascia pensare ad una gara in costante equilibrio, vinta sul filo di lana. Niente di tutto questo, invece.
Perché partiamo fortissimo e nei primi venti minuti li facciamo letteralmente “neri” questi Black. Ad un certo punto siamo persino sul risultato tennistico di 6 a 0 per noi, con tutte le nostre punte a segno, che si scambiano assist. Una partenza anomala, rispetto al nostro standard, probabilmente agevolata da un atteggiamento troppo guardingo di avversari senza cambi in panchina. Ma una partenza che mette in mostra tutte le nostre qualità, quando le usiamo: tecnica, possesso palla, movimento, corsa, passaggi, concretezza.
Tutto talmente bello che ad un certo punto ci sgonfiamo o pensiamo di avercela già fatta. Per cui piano piano e fino alla fine gli avversari recuperano un golletto dietro l’altro, anche se noi ne facciamo qualche altro e riusciamo a scappare via, ci facciamo riprendere. E insomma ci troviamo ad una manciata di secondi dalla fine con una sola rete di vantaggio e il rischio persino di incassare un pari che sarebbe allucinante. Per fortuna non succede, ma dovrà farci riflettere. Intanto ci godiamo questa vittoria in uno scontro diretto importante, che ci consegna il secondo posto sul podio in solitaria.
Formazione: Mec, Micio, Sconch, Teo, Buro, Massimo, Max
Reti: Max (4), Massimo (3), Buro (1), Teo (1)
Assist: Massimo (2), Max (2), Teo (1)
[Campionato Calvecchia] Risultati e Classifica al 3 dicembre 2011
RISULTATI DELLA SETTIMANA
Longobarda – Terza Isola 1 – 8
I Meticci – Real Musile 2 – 3
Osteria al Molino – Gli Sfavoriti 4 – 5
Martellia – Real Sporting United 12 – 0
Osteria al molino – Sparta Pio X 0 – 3 a tav.
Le Lecciso – I Meticci 1 – 4
Sgrendenay – Black Magic 9 – 8
Gli sfavoriti – Real Musile 5 – 9
CLASSIFICA
Sparta Pio X 30 punti
Sgrndenay 25 punti
Black Magic 22 punti
Terza Isola 20 punti
I Meticci 18 punti
Longobarda 15 punti
Martellia 15 punti
La Corte 13 punti
Real Musile 12 punti
Atletico Raboso 11 punti
Le Lecciso 11 punti
Gli Sfavoriti 8 punti
Osteria al molino 6 punti
La Veneta 6 punti
I svarionati 3 punti
Real Sporting United 2 punti
CLASSIFICA CAPOCANNONIERE
27 GOAL Cuomo Massimo (Sgrendenay)
25 GOAL Palumbo Francesco (Sparta Pio X)
23 GOAL Grandi Filippo (Terza Isola)
17 GOAL Vettori Andrea, Scaramal Alessandro (Sparta Pio X)
16 GOAL Sforzin Davide (Atletico Raboso)
15 GOAL Catto David (Terza Isola)
14 GOAL Moro Omar (Black Magic)
13 GOAL Secco Massimo (Sgrendenay)
12 GOAL Bastianetto Francesco (Sparta Pio X)
12 GOAL Boccalon Marco (Real Musile)
12 GOAL Budoia Mauro, Perissinotto Claudio (Black Magic)
PROSSIMI IMPEGNI
Lunedi 5 ore 21:00 Sgrendenay-La Corte
Lunedi 12 Sgrendenay – Terza Isola
Lunedì 19 Sgrendenay – Sparta Pio X
Qui sopra la copertina del nuovo numero di TuttoSgrend! Per leggerlo dovete cliccare qui:
http://www.sgrendenay.it/torneo-di-calvecchia-risultati-e-classifica/
In questo numero:
- Intervista esclusiva su Mec
- Strane somiglianze di Mr Teo
- Fotosequenza dell’infortunio di Pippo
E poi tanti numeri: risultati e classifica
P.S. La redazione del TuttoSgren ricerca simpatici cronisti
[Torneo di Calvecchia] Risultati e Classifica al 26 novembre 2011
Buongiorno cari lettori, in attesa che la redazione sistemi “Tuttosgren” vi inserisco i risultati della scorsa settimana con la classifica aggiornata al 26 Novembre. Da notare la sconfitta della squadra I Meticci per 3 a 0, nostri diretti inseguitori. Continua invece la marcia trionfale dei Black Magic (nostra prossima avversaria ) e dello Sparta Pio X a punteggio pieno dopo 9 Giornate. Appuntamento per tutti gli sportivi venerdì sera ore 21:00 contro i Black Magic, nella speranza di fare noi qualche magia nero…gialla! La nostra imbarcazione è già pronta allo sparo di partenza, sperando di cacciare il vento ottimale e la rete avversaria…
RISULTATI DELLA SCORSA SETTIMANA
Longobarda – I Meticci 3 – 0 a tav.
Martellia – Real Musile 7 – 2
Sgrendenay – Le Lecciso 4 – 4
Osteria al Molino – Atletico Raboso 0 – 6
Black Magic – Le Lecciso 3 – 2
Terza Isola – I Svarionati 3 – 1
Gli Sfavoriti – Sgrendenay 5 – 6
Martellia – Sparta Pio X 6 – 11
CLASSIFICA AGGIORNATA AL 26.11.2011
Sparta Pio X 26 punti
Black Magic 22 punti
Sgrendenay 22 punti
Terza Isola 20 punti
I Meticci 15 punti
Longobarda 15 punti
Martellia 12 punti
Le Lecciso 11 punti
Atletico Raboso 11 punti
La Corte 10 punti
Gli Sfavoriti 8 punti
La Veneta 6 punti
Real Musile 6 punti
Osteria al Molino 6 punti
I Svarionati 3 punti
Real Sporting United 2 punti
[Campionato Calvecchia] Sgrendenay – Gli Sfavoriti: 6 – 5
Saranno anche Sfavoriti ma in campo non stanno messi male. Hanno l’evidente difetto di giocare con ruvidità e lamentarsi praticamente ad ogni azione, ma si chiudono bene, spingono e ci mettono sotto pressione. Eppure l’inizio è roboante per noi: nel giro di pochi minuti ci portiamo sul 3-0 addirittura. Prima con un piatto di Teo da centrocampo che coglie il portiere fuori dalla porta, poi con una doppietta di Massimo: una sberla in mischia come antipasto, una doppia finta ed un rasoterra implacabile per servire la cena agli Sfavoriti. Che però poi cominciano a macinare gioco ed infilare reti, per cui andiamo sul riposo con un solo goal di vantaggio.
La ripresa si apre sempre nel segno di Massimo, che ci riporta avanti con un bel contropiede. Ma proprio quando sembra fatta gli altri si rifanno sotto: una, due volte. Senza che ce ne accorgiamo, a metà del secondo tempo, siamo di nuovo in parità. Gli avversari ci credono e noi cominciamo a crederci di meno. Allora ci pensa Max a dare una scrollata alla (sua) partita: uno contro uno a centrocampo, palla lunga per bruciare il marcatore in velocità e diagonale mancino da posizione complicata. Uno sfregio di sangue caldo in una serata gelida. Con replica qualche minuto dopo, su lancio di Marco ed assist prezioso di Gian.
Ma soffriamo fino alla fine. Gli avversari segnano ancora e fino all’ultimo ci tengono sospesi lì a tenere un vantaggio che, faticosamente, teniamo. Grazie anche a qualche buon intervento di Marco (che para anche un tiro libero), agli anticipi decisi di Teo ed alle spazzate convinte di Sconch. Ne saltano fuori tre punti preziosi festeggiati con una pizza e uno sgroppino al caffè (offerto dalla coppia ritardataria Max+Roman). Ad un certo punto al Mamasita arriva pure Mec, con un paille rosso gigante che sembra rubato a Babbo Natale. E a quel punto la festa è davvero completa!
Formazione: Marco, Teo, Sconch, Stefano, Gian, Massimo, Max
Marcatori: Massimo (3), Max (2), Teo (1)
Assist: Gian (1)
[Campionato Calvecchia] Sgrendenay – Le Lecciso: 4 – 4
Ci si aspettava la nebbia, infatti c’era, ma nella testa degli Sgrendenay!!
Sarà la serata umida e fredda, saranno i malanni di stagione non del tutto smaltiti, mettiamoci una lunga giornata di lavoro e, magari, la richiesta perentoria del risultato pieno da parte di Micio (nella squadra avversaria è schierato un collega di lavoro…), soprattutto un riscaldamento breve e poco accurato, ma i nostri partono davvero molli!
Passano 30 secondi e siamo sotto di uno, subiamo il pressing e la tecnica delle Lecciso. Pareggiamo con un gol di rapina di Max, ma la musica non cambia, è sempre una “rumba” quella che ci viene imposta ed è solo con il mestiere che chiudiamo il primo tempo sotto solo 1 a 3.
Ma gli Sgrend ormai si sono abituati ad esser loro a condurre le danze e nel secondo tempo si passa al Rock’ n’ Roll! La rimonta è lenta, ma inesorabile. Subiamo un gol evitabile su punizione, ci ritroviamo 2 a 4, poco importa, il ritmo è alto e il pareggio arriva grazie ad un “giro a destra” e conclusione a rete di Max all’ altezza delle migliori figure di rock acrobatico! L’ inerzia della partita sembra essere a nostro favore, ma sentiamo la stanchezza e, comunque, arriva il triplice fischio.
Un tempo a testa e il risultato è giusto. Restate caldi Sgrend, venerdì si torna in campo.
Presenti : Teo, Micio, Mecca, Max, Massimo, Buro, Manuel
Reti : Max 3, Massimo 1
Assist : Manuel 1
Voti: 5, per il primo tempo, 7, per il secondo, quindi 6 a tutti! Qualcuno non gradirà il voto di gruppo, ma il cronista di turno non ama parlare dei singoli quando scende in campo una squadra, o meglio, La Squadra Sgrendenay.
[Campionato Calvecchia] Sgrendenay – Osteria al Mulino: 3 – 0 a tav.
NO COMMENT.
Squadra : Mec, Gian, Massimo, Stefano, Sconch, Buro, Max
[Amichevole a Fiume Veneto] Sgrendenay – Pitbull E-XL
<<Che notte, che notte quella notte! Se ci penso mi sento le ossa rotte:
beh, M’aspetta quella bionda che fa il pieno al Roxy Bar,
l’amichetta tutta curve del capoccia Billy Carr.>>
Le parole sono di Fred Buscaglione, ma si prestano bene come sottofondo musicale alla serata che 6 dei nostri più audaci Sgrendenay vanno a prendersi a Fiume Veneto. Una notte pensata dal solito organizzatore di eventi low-budget Mec, in collaborazione con un amico che gli vende sotto banco lunghe sbarre di metallo dove le cimici fanno famiglia. E ad un certo punto del viaggio verso il Friuli si vede che a Mec gli viene un senso di colpa del tipo “Ma guarda se per andare a prendere una tapparella devo scomodare quindici persone, cinque dei quali molto amici miei” e allora li guarda dallo specchietto retrovisore, quegli amici incastrati (da lui e dallo spazio ristretto in macchina) e dice la frase: “Ok, sentite, se stasera vinciamo…”. Cosa Mec, coraggio. “Beh, se vinciamo, pago tutto io…” con l’ultima parte della frase appena sussurrata ma quanto basta per trasformare una stanca trasferta oltre Chions (quasi nessuno dei nostri era mai stato oltre Chions) in una serata di Champions League o quasi.
Insiste Buscaglione:
<<Ci vado, la vedo, è lei,
ma dalla nebbia ne spuntano altri sei:
Buck la Pasta, Jack Bidone coi fratelli Bolivar
mentre, sotto ad un lampione,
se la spassa Billy Carr.>>
I sei siamo noi. Jack Bidone è Mec. Buck la Pasta è Teo, seduto nel sedile affianco. Dietro ci stanno Micio, Gian e Max, i tre fratelli Bolivar. E sotto ad un lampione, davanti allo stadio, c’è persino Billy Carr. Che è Beps, bellissimo. Era tanto che non lo vedevamo, ed è bellissimo. E giusto per far capire che non scherziamo ci spariamo subito un doppio giro di Spritz a stomaco vuoto, nel primo bar. Il secondo giro è offerto dall’amico di Mec che gli vende stecche metalliche. “Cazzo”, dice, “vi ha fatto venire qui solo per prendersi la tapparella”. Sospira, il cappello moda ed un leggero senso di colpa. “Vi offro uno spritz”.
<<Che notte, Che botte quella notte!
Mi ricordo di sei mascelle rotte…
Li stendo, li conto, son sei,
poi li riconto perché non si sa mai.>>
Ma no, non finirà così. Gli avversari si chiamano PITBULL E-XL che è un nome nato dall’unione degli sponsor che gli pagano l’iscrizione al campionato. Il prossimo anno si chiameranno PITBULL E-XL TENDASTAR e hanno già dichiarato che il nome si può allungare all’infinito: basta pagare. Gli unici che non vogliono pagare però sono i gialloneri, che dopo lo Spritz hanno l’obiettivo in testa: cenare gratis. Per cui le mascelle dei nostri restano intatte e la partita sul parquet coperto della palestra di Fiume prende una piega buona.
La cacciamo dentro al primo pallone utile e sembra che le cose possano andare in discesa. Invece la botta del pari arriva di lì a poco e rimette le cose in chiaro: i cagnacci extra-large non ci stanno a farsi addomesticare e la partita resta equilibrata. Ripassiamo in vantaggio, ci portiamo sul 3 a 1. Però subiamo il buon ritmo imposto dai padroni di casa e soccombiamo ancora. La prima frazione si chiude sul 4 a 2. E’ una serata piacevole: la partita è corretta, ordinata, in equilibrio, il pallone rimbalza, non ci piove in testa, ci godiamo insieme l’esperienza del parquet e il look di Mec (ginocchiere sopra pantaloni della tuta attillati). Nella seconda frazione gli avversari applicano un robusto turn-over (sono oltre dieci) che ci mette in difficoltà fisica, ma col nostro lucido contropiede riusciamo più o meno sempre a scappare via quando stanno per riprenderci.
Finisce 9 a 6.
Così ci buttiamo sotto una doccia gelata e poi di corsa vero l’E-XL per una riga di teglie da metro di pizza, sottile come la distanza che ci separa dai nostri avversari, seduti accanto a noi. E’ gemellaggio allo stato puro e ci sono anche <<quella bionda>> di Buscaglione (che scende a litri) e <<l’amichetta tutta curve>>, cameriera di nazionalità dominicana che aggiunge peperoncino persino alla “cattiva”, la pizza piccante. Ne viene fuori una serata alcolica piuttosto allegra che scivola via come se qualcuno ci avesse frizionato con l’olio di mandorle, in cui Mec la fa da mattatore, risultando agli occhi dei Pitbull una specie di benefattore (paga tutto lui!) e portiere fortissimo e grande montatore di tende e grande montatore in generale. Ma alla fine l’unico che imbarca (la cameriera, forse) è uno degli avversari e con la tripletta che gli auguriamo la partita finisce pari. Per cui urge una rivincita in terra veneta. Anche perché dentro il cartone con la tapparella che Mec si ficca in macchina c’è una famiglia di venti cimici che puzzano come cimici. Ci teniamo a restituirvele, ragazzi, e sarà bellissimo.
<<Che nebbia, che botte, che baci,
che cotte, ragazzi!
Che notte quella notte!>>
…
Sgrendenay – Pitbull E-XL: 9 – 6
Formazione: Mec, Micio, Teo, Gian, Beps, Max
Marcatori: Max (5), Gian (2), Beps (2)

