GLI INIZI…
Tutto inizia intorno agli anni ’96 ’97 dove un gruppo di amici di vecchia data si trovano a zampettare sul campo della parrocchia S. Giuseppe Lavoratore, e sotto questo santo protettore hanno dato vita ad un ritrovo settimanale che si è protratto fino ai giorni nostri.
La compagnia inizialmente era formata da giovani calciatori che avevano smesso di giocare a calcio per motivi universitari, o di lavoro, oppure da persone che il calcio lo avevano frequentato poco ma che grazie alla splendida compagnia si univano, giocavano, e se ne tornavano a casa contenti. Una volta formato un piccolo gruppetto non restava altro che iniziare a sfidare amici, parenti, nemici e amici di amici. Mitiche resteranno nella storia le partite con i Tonetto dove la sfida veniva sentita come un derby d’Italia, e le polemiche iniziavano prima dell’incontro, continuavano durante e si protraevano fino al successivo mach, altre partite da citare sono quelle con gli scout e i giovani ragazzi dell’ A.C.R..
Il giorno di ritrovo era fissato al giovedì.( In quanto le partite di coppa non c’erano, il cinema non era a prezzo ridotto, e chi aveva la ragazza si concedeva un break settimanale …..) Ora che il giorno era fissato non restava che giocare ma nonostante tutto fosse programmato ci si ritrova in 8 !!!!!, e il nono arriva dopo 30 minuti, mentre il decimo bisogna recuperarlo all’ultimo minuto in quanto nonostante le 53 chiamate pomeridiane uno non si presentava senza avvisare. Ma nonostante questo non ci siamo scoraggiati, e per completare la rosa abbiamo iniziato a chiamare qualche over 40 pur di far numero, e a mali estremi si chiamava uno che era li al bar... e si fischiava l’inizio…
SI INIZIA !!!
Nell’autunno del ’97 si comprava la prima divisa marcata UMBRO e per far gli sborroni oltre al numero mettevamo anche il nome, i numeri erano tutti personalizzati e strani, non avevano una serie continua ma riportavano o il numero della data di nascita o altri numeri particolari, la maglia era nera con bordi gialli mentre i pantaloncini e calzette sono nere……. Mitica !!!!!
Ed ora che avevamo una divisa si può iniziare a partecipare a qualche torneo.
Il primo lo giochiamo a S.Giuseppe con un triangolare tra squadre locali dove facciamo una bella figura arriviamo primi senza subire neanche una sconfitta da segnalare una semifinale vinta ai rigori e una netta vittoria per 5 a 0 in finale.
Galvanizzati da questa vittoria decidiamo di partecipare ad un torneo in giornata a Fossalta di Piave a 8 squadre divise in due gironi. La prima fase la passiamo agevolmente, mentre nella seconda, veniamo sconfitti in semifinale con una partita molto- molto combattuta nel gioco che nel fisico finta poi 5 a 3, alla fine ci classificheremmo quarti.
In Ottobre del ’98 finalmente dopo mille discussioni ci diamo un nome “Football Club Sgrendenay” termine derivato dal soprannome che ci dava Padre Fortunato ogni volta che ci incontrava, e che in dialetto padovano significa “persona con capigliatura strana, buffa o bizzarra”.
Nel Natale del ’98 arrivano anche le borse marchiate neanche a dirlo “ FC Sgrendenay” regalate da Babbo Placido Natale che da quel momento diventa, Socio, Azionista di maggioranza e Presidente Onorario a vita. Carichi come non mai ci tuffiamo nel torneo dell’Anspi, che vede la partecipazione di squadre provenienti dalla diocesi di Treviso dove alla fine dopo una combattutissima fase di qualificazione svoltasi a Cappella di Scorzè e a San Donà ci presentiamo alle finali, dove nonostante l’ottimo impegno non riusciamo ad andare oltre le semifinali classificandoci terzi a pari merito.
L’anno successivo ci iscriviamo al campionato invernale del Basso Piave svolto a Musile di Piave, dove grazie un ottima disposizione di gioco e ruoli passiamo alle fasi finali. Poco prima però succede un fatto che ancora oggi il semplice pensiero ci sconvolge ossia la scomparsa di uno dei fondatori della squadra.
Decisi come non mai ci presentiamo in campo con una grinta mai vista fin’ora e passo dopo passo arriviamo ai quarti, alle semifinali.e alla finale.
Tesi come non mai e concentrati al massimo iniziamo la partita e grazie ad un ottima difesa, la quale oltre a farci subire un solo goal, va a realizzare il pareggio con “San Micio” che ci porta prima ai supplementari e poi ai rigori : 6-5 è l’apoteosi il nostro pubblico è in delirio, alziamo la coppa al cielo, la dedica va a lui, il nostro guerriero della luce : Pigi.
Durante i festeggiamenti il nostro Presidente ci onora regalandoci una seconda muta, ed ora con un trofeo e una divisa nuova ci sentiamo una squadra vera.
Ubriachi dai festeggiamenti e troppo sicuri di noi perdiamo la concentrazione, infatti usciamo dal torneo dell’Anspi ancora prima delle fasi finali.
Nell’anno ‘00-01 ci riscriviamo al campionato di Musile dove però non andiamo oltre ai quarti con una partita già vinta per 3 a 0 fino a dieci dalla fine quando una decisione arbitrale ci penalizza espellendo un nostro giocatore, finiremo poi per perdere 5 a 3 ai supplementari.
In estate partecipiamo al torneo di Don Bosco dove ai quarti di finale veniamo eliminati in modo simile ma ai rigori.
Siamo all’anno ’01 dove per molti motivi non riusiamo a concretizzare una squadra e dei risultati, e di conseguenza usciamo subito dal campionato ’01-‘02 Pressing con molte sconfitte.
Nel ’02 partecipiamo nuovamente al torneo Anspi che vede ormai la partecipazione di una ventina di squadre ma ancora una volta ci classifichiamo terzi.
In questo momento siamo iscritti al campionato ‘02-’03 di Musile che vede la bellezza di 24 squadre partecipanti, e con una ottima campagna acquisti estiva puntiamo decisamente al titolo…ma ora basta parlare è l’ora di mettere la palla al centro.

HANNO GIOCATO CON NOI…
FRANCO BINCOLETTO, DINO CELLA, RENATO PERISSINOTTO, ANTONELLO CROSERA, ANTONELLO BASSO, DANIELE DORIGO, SANDRO CADAMURO, RENZO(papà di una giocatrice) BEPPE(marito della Bruna Granzotto) BRUNO ANGELO, SALVATORE IANNACO, MAURO SCOMPARIN, FLAVIO SCOMPARIN, GIGI LEO, ALESSANDRO CARNIO, FABIO FALCO, BEPPE CIBIN , DAVIDE BORGA, ALESSANDRO GOTTARDO, MAURO TURRINI, l'amico bolognese di Mauro, LUCA SPREZZOLA, PIPPO(amico Bustri), GIANGI, ALBERTO FURLAN ...

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